Instagram
Nuove tribu zulu 1
Nuove Tribu Zulu Live @ Boogie Club - Roma - 14/2/26
14 Feb 2026
Riccardo Mameli
7,00 €
Nuove Tribu Zulu Live @ Boogie Club - Roma - 14/2/26

Il Boogie Club ha ospitato una serata carica di vibrazioni positive per San Valentino 2026! Conoscendo lo stile delle Nuove Tribù Zulu, è stato un San Valentino tutto fuorché convenzionale. ​Per chi non li conoscesse bene, questo gruppo è una vera istituzione della scena folk-rock/world music romana e non solo. La loro capacità di mescolare il punk, il folk e i ritmi nomadi crea un’energia contagiosa che dal vivo esplode! ​La Formazione vede ​Andrea e Paolo Camerini: Il cuore pulsante del progetto, tra cantati trascinanti e linee di basso profonde. ​Ludovica Valori la polistrumentista tra fisarmonica, trombone e pianoforte che regalano quel sapore "zingaro" e festoso che li contraddistingue. Poi abbiamo ​Roberto Berini e Marco Massino ovvero la sezione ritmica e armonica solida per sostenere le varie incursioni multietniche.

Nuove Tribu Zulu 3
​A differenza delle classiche serate romantiche a lume di candela, un concerto delle Nuove Tribù Zulu trasforma San Valentino in una celebrazione collettiva. Il loro è un "viaggio musicale" che abbatte i confini, perfetto per chi preferisce il ballo e la condivisione sociale alle scatole di cioccolatini. I loro live sono famosi per essere una vera scarica di energia. Per approfondire la loro storia musicale, le Nuove Tribù Zulu hanno una discografia che è un vero "diario di viaggio", partendo dalle radici folk romane fino ad arrivare a sonorità indiane e africane.
Nuove tribu zulu 2
​Ecco una guida ai loro lavori principali: ​Sulla Strada (2000): il disco d'esordio (recentemente celebrato per i suoi 25 anni). È l'album che li ha fatti conoscere, un mix esplosivo di punk, polke, tarantelle e ritmi balcanici. Contiene brani storici come Zingara e Oceano. ​L’Unione dei Mondi (2003): qui il sound si fa più maturo e sperimentale, mantenendo sempre l'impegno sociale e la voglia di abbattere i confini musicali. ​Gente del Cielo (2007): un album che consolida la loro attitudine "nomade", con testi che guardano sempre più verso l'alto e verso l'altro. ​Banjara! (2012): un progetto straordinario nato dall'incontro con i musicisti del Rajasthan (India). È un disco di world music pura, dove la tradizione gipsy europea si fonde con quella indiana. ​Diario Nomade (2014): una sorta di antologia che ripercorre le tappe del loro viaggio, con versioni riarrangiate e nuovi spunti. ​Rosa e Fuoco (2019): tra i loro lavori più recenti, dove tornano a sonorità rock-folk molto potenti e dirette, affrontando temi di rinascita e passione. ​Ecco le tracce essenziali da riascoltare Zingara: il loro inno per eccellenza. ​C'è ancora sole: un brano solare e pieno di speranza. Il video è molto bello. ​Oceano: atmosfere più oniriche ma sempre ritmate. ​Namasté: dal loro periodo di forte influenza indiana. ​Molti dei componenti che abbiamo visto sul palco, come Ludovica Valori, sono attivi anche in altri progetti teatrali e musicali (spesso legati alla musica klezmer e folk), il che spiega la ricchezza di strumenti che usano dal vivo. La serata ha visto anche la partecipazione del batterista Valerio Michetti che ha collaborato anche alla realizzazione del loro ultimo singolo "C'è Solo Amore".