Ecco una guida ai loro lavori principali:
Sulla Strada (2000): il disco d'esordio (recentemente celebrato per i suoi 25 anni). È l'album che li ha fatti conoscere, un mix esplosivo di punk, polke, tarantelle e ritmi balcanici. Contiene brani storici come Zingara e Oceano.
L’Unione dei Mondi (2003): qui il sound si fa più maturo e sperimentale, mantenendo sempre l'impegno sociale e la voglia di abbattere i confini musicali.
Gente del Cielo (2007): un album che consolida la loro attitudine "nomade", con testi che guardano sempre più verso l'alto e verso l'altro.
Banjara! (2012): un progetto straordinario nato dall'incontro con i musicisti del Rajasthan (India). È un disco di world music pura, dove la tradizione gipsy europea si fonde con quella indiana.
Diario Nomade (2014): una sorta di antologia che ripercorre le tappe del loro viaggio, con versioni riarrangiate e nuovi spunti.
Rosa e Fuoco (2019): tra i loro lavori più recenti, dove tornano a sonorità rock-folk molto potenti e dirette, affrontando temi di rinascita e passione.
Ecco le tracce essenziali da riascoltare
Zingara: il loro inno per eccellenza.
C'è ancora sole: un brano solare e pieno di speranza. Il video è molto bello.
Oceano: atmosfere più oniriche ma sempre ritmate.
Namasté: dal loro periodo di forte influenza indiana.
Molti dei componenti che abbiamo visto sul palco, come Ludovica Valori, sono attivi anche in altri progetti teatrali e musicali (spesso legati alla musica klezmer e folk), il che spiega la ricchezza di strumenti che usano dal vivo. La serata ha visto anche la partecipazione del batterista Valerio Michetti che ha collaborato anche alla realizzazione del loro ultimo singolo "C'è Solo Amore".